NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO CON IL BUCO

Citando  un vecchio slogan pubblicitario, organizzare eventi è “per molti, ma non per tutti”.

Chi decide di intraprendere questa strada deve essere sicuro di possedere una serie di doti innate e di competenze acquisite e da aggiornare nel tempo.

Le qualità personali che si devono avere sono  importanti per relazionarsi con gli altri e per affrontare gli imprevisti, quindi ci vuole empatia, una buona dose di self control, saper gestire lo stress,  essere in grado di risolvere rapidamente eventuali problemi e sapersi adattare velocemente a i cambiamenti. Anche se pianificato alla perfezione, se si sono curati tutti i dettagli e si è cercato di considerare eventuali problematiche, un evento è sempre un po’ imprevedibile, non solo come riuscita, ma anche per le criticità che possono palesarsi persino durante lo svolgimento dello stesso.

L’empatia è un requisito  fondamentale; la capacità di ascoltare e comprendere quello che il cliente vuole è quello che permette di formulare le proposte più adatte; a volte bisogna fare tante domande per far in modo che emergano le esigenze e i gusti di chi abbiamo di fronte.

A volte succedono cose assurde, come questa che mi è capitata. Pochi giorni prima di un evento importante, scopro, quasi casualmente, che la location non era provvista di sedie. Un problemino non da poco! Avendo, fino ad allora, lavorato in location dove questo problema non c’era, avevo dato per scontato che ci fossero sedie.  Errore! Non c’è nulla di ovvio e di certo, in questo lavoro.

Comunque, con un po’ di ingegno e un po’ di fortuna, tutto si è risolto rapidamente, ma da allora faccio domande su tutto, anche apparentemente assurde, talvolta, ma meglio farle che trovarsi nei casini.

Organizzare eventi è, in ogni caso, una cosa bellissima; nonostante lo stress, le difficoltà o aspetti che possono essere considerati “negativi”, ci sono aspetti fantastici, come quello di conoscere e relazionarsi con tanti tipi di persone e avere la possibilità di allargare i propri orizzonti umani e culturali.

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